assistente sanitario
Panoramica
L’Assistente sanitario è addetto alla prevenzione, alla promozione e all’educazione per la salute. La sua attività è rivolta alla persona, alla famiglia e alla collettività.
All’Assistente sanitario sono affidati sia compiti di progettazione e programmazione che di attuazione e valutazione degli interventi di educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona. Questa figura:
Competenze
L’Assistente sanitario deve saper applicare le tecniche e gli strumenti operativi che gli sono propri: il colloquio, la visita domiciliare e la realizzazione di piani di educazione alla salute. Questa figura deve avere nozioni di anatomia, biologia, farmacologia, chimica e fisica, ha inoltre competenze di assistenza sanitaria integrata e, in generale, di sostegno alla famiglia e alle comunità di un determinato territorio; sa anche elaborare piani di prevenzione e di assistenza ed è in grado di intervenire nei programmi di terapia familiare. L’Assistente sanitario deve conoscere l’inglese per potersi aggiornare, consultando la letteratura internazionale e sa usare i principali strumenti informatici. Conosce inoltre le norme dell’igiene ospedaliera, quelle che regolano l’organizzazione della sanità e quelle che tutelano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Egli deve infine avere capacità comunicative, disposizione per i rapporti interpersonali e pazienza, nonchè ispirare fiducia ed essere in grado di affrontare situazioni diversificate.
Formazione e Carriera
Formazione
Per esercitare la professione è necessaria la laurea triennale in Assistenza sanitaria presente in alcune Facoltà di Medicina e Chirurgia (vedi http://offf.miur.it), il cui accesso è programmato annualmente e prevede l’accertamento dell’idoneità psico-fisica del candidato. Al termine del corso una prova finale con valore di esame di Stato abilita alla professione. La formazione può proseguire con la laurea specialistica in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione o tramite la frequenza di successivi corsi di perfezionamento e master universitari. L’esercizio della professione richiede l’iscrizione all’albo tenuto dai Collegi Provinciali IPASVI - Federazione Nazionale dei Collegi Infermieristici, Infermieri professionali, Assistenti sanitari e Vigilatrici d’infanzia.
Carriera
Anche per l’Assistente sanitario, con il possesso di una laurea specialistica, è possibile arrivare ad assumere, nell’ambito del SSN, ruoli direttivi o di coordinamento di maggiore responsabilità.
Mercato
Situazione di Lavoro
L’Assistente sanitario opera individualmente o in collaborazione con altri operatori - come dipendente o libero professionista - in strutture sanitarie, sociali, educative, sia pubbliche che private. L’accesso al settore pubblico avviene per concorso. Da libero professionista può esercitare come consulente per progetti specifici, ad esempio in programmi per la tutela della salute nei luoghi di lavoro. Questa figura è inquadrata ai livelli C, D o D super, in base all’esperienza e al ruolo ricoperto. Lo stipendio iniziale oscilla tra i 19 e i 21 mila euro lordi annui, ai quali vanno sommate indennità di vario tipo.
Tendenze Occupazionali
Gli Assistenti sanitari sul territorio nazionale sono attualmente circa 8 mila. Il Servizio Sanitario Nazionale è l’ambito occupazionale prevalente per questa figura (sono circa 4 mila gli Assistenti sanitari nel SSN) e le prospettive di lavoro dipendono soprattutto dalle esigenze dei vari distretti. Più dell’80% degli Assistenti sanitari sono donne in quanto le sue attività prioritarie di intervento preventivo, educativo e di recupero, rivolte alla persona, alla famiglia e alla collettività, la rendono una figura tipicamente femminile. In futuro si prevede che la situazione rimarrà invariata, dal momento che il numero di donne iscritte al corso di laurea in Assistenza sanitaria, corrispondente a circa il 75% degli immatricolati a questo indirizzo, è di gran lunga superiore a quello dei maschi.
Figure Professionali Prossime
Le figure più vicine all’Assistente sanitario sono l’Infermiere, la Vigilatrice d’infanzia e il Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

