farmacista
Panoramica
Il Farmacista fabbrica, distribuisce, controlla e custodisce i medicinali: per questo svolge un ruolo molto importante per la salute dei cittadini, in quanto li informa sull’uso dei farmaci, sulla loro attività terapeutica, sulla relativa posologia, sulle controindicazioni, sulla loro conservazione e così via.
Questa figura può lavorare presso farmacie, industrie farmaceutiche e chimiche, strutture ospedaliere e territoriali, centri di ricerca e nella protezione ambientale.
Nella farmacia:
Nell’industria farmaceutica:
Nelle strutture ospedaliere e del territorio:
Nei centri di ricerca:
Nella protezione ambientale:
Competenze
Il Farmacista deve conoscere i principi generali della biologia, della chimica, della biochimica ed avere competenze approfondite di chimica farmaceutica, di farmacologia e di farmaco-economia. Egli deve poi essere in grado di espletare il controllo sui farmaci e di predisporre i diversi preparati farmaceutici, nonché deve conoscere le metodologie di indagine scientifica, applicate al proprio settore. Questa figura parla almeno una lingua dell’Unione Europea, preferibilmente l’inglese, sa usare i principali strumenti informatici e conosce le norme legislative e deontologiche proprie della sua attività. Il Farmacista deve avere infine capacità di analisi, attitudine al lavoro di gruppo, autonomia decisionale, precisione, affidabilità, disponibilità e cortesia verso colleghi e clienti, buona memoria, spiccate doti comunicative e senso commerciale.
Formazione e Carriera
Formazione
Per esercitare la professione di Farmacista è necessaria una laurea specialistica quinquennale in Farmacia oppure in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, ottenibile presso una delle numerose Facoltà di Farmacia (vedi http://offf.miur.it). Successivamente è obbligatorio, per iscriversi all’Albo e ottenere l’abilitazione all’esercizio della professione, superare l’esame di Stato. Questa figura necessita di formazione permanente e di aggiornamento continuo. La professione può essere esercitata anche nei paesi dell’Unione Europea che riconoscono le lauree del nuovo ordinamento.
Carriera
Il Farmacista può iniziare come Collaboratore e ricoprire, col tempo, il ruolo di Direttore in una farmacia pubblica o privata, di cui può essere Gestore o Titolare, oppure può diventare Dirigente di I livello presso le ASL o le strutture ospedaliere pubbliche.
Mercato
Situazione di Lavoro
Circa l’85% dei laureati in Farmacia lavora in farmacie pubbliche (come Collaboratore, Direttore o Farmacista dirigente di I e II livello negli ospedali o nei Servizi farmaceutici delle ASL) o private (come Titolare, Gestore, Direttore responsabile o Collaboratore).
In una farmacia questo profilo può operare come dipendente o in forma autonoma: in ogni caso, è tenuto a rispettare le norme definite dalla Federazione Nazionale dell’Ordine dei Farmacisti. Fra le altre cose, deve indossare il camice bianco ed il distintivo dell’Ordine. La professione è organizzata in turni (anche di notte) in genere di otto ore, per un totale di circa 40 ore settimanali. Inizialmente il Farmacista è inquadrato al VI livello e può raggiungere il I livello Super. La retribuzione varia in base al tipo di contratto, alle mansioni svolte, all’anzianità e all’ambito in cui opera: si inizia con circa 20 mila euro lordi annui per arrivare a più di 60 mila, nel caso di Titolari di una farmacia.
Tendenze Occupazionali
I Farmacisti iscritti all’Albo nel 2005 erano circa 70 mila. Le possibilità occupazionali sono da considerarsi medie. Nel lavoro autonomo, le prospettive di aprire una farmacia sono molto basse: in genere quest’attività si trasmette all’interno di quelle famiglie che già ne detengono la proprietà.
Sostanzialmente la presenza dei due sessi in questa professione si equivale, anche se la componente femminile è destinata a crescere.
Figure Professionali Prossime
Le professioni affini a quella del Farmacista sono il Cosmetologo, l’Erborista, il Biologo, il Biochimico, il Chimico e l’Informatore scientifico del farmaco.

